26/08/07



Come vorrei essere nessuno. Come vorrei esserlo.
Ma le tue labbra di porcellana mi rendono fragile la vita. Come vorrei essere mai stato.
Mai dimenticato. Mai elemosinato.
Distrarre il mattino col dito intinto nel sonno. Morire che di te non sarebbe morte.
Toccarti la terra sotto i piedi e renderla sacra.
Perchè cammini su i miei disordini amore. Perche cammini senza peso aldilà del peso.
Come la leggerezza tiene il mondo appeso. Un soldo di danno fra le mie dita.
Un niente che impara la vita senza tacere.

11/08/07


Mi rivoglio indietro. Fino a calpestarmi il passo.
Mi rivoglio intero ed integro per ripartire dalla riga.
Rivedere i miei occhi dentro la meravigliosa discrepanza. Tra me e la pazienza passa l'inganno. Ma mi rivoglio tutto fino alle cima di me.
Riparlare con parole masticate a vanvera.
Rivedremi sdraiato su duri pavimenti occupati. Sentire che ti amavo e che non potevo.
E che non dovevo. Mi rivoglio indietro maledetta vita.
Perfetta vita. Mi rivoglio al passo come un soldato.
Mi rivoglio tutto fino a non desiderarmi.
Ritornarmi dentro dove ora la paura batte la parete,
come chiodo.

02/08/07


Come vorrei esserti alle labbra appeso.
Tra una parola e la sua pausa. Sdraiarti la lingua sopra le labbra parlanti.
Dietro ogni silenzio mi rimani fermo. Dentro tutti i silenzi,
fermo.
Potendo arrivarti al bacio saprei dirtelo.
Potendo con una mano rifarti il cuore.
Che cè una luna come una mela. Dietro ogni silenzio rimasta ferma.
Dentro ogni desiderio,
ferma.

01/08/07



a Domenico.




E' bello averti. E mi sei perfetto.
Nella vita improvviso come mi salta un'unghia.
Ed è perfetto l'incrocio di vite che leggo.
Domani saprò che lingua parlasti
quel giorno quando se ne andò con le rondini.
Mi tradurrai tu quello che non vorrò sentire.
Cè una linea Arancione sui nostri occhi dolce Dome,
ed è li che tutto s'arrotonda. E si fa perfetta ogni parola.
Ogni tuo sorriso è una pettinata alla vita.